Mondo del packaging
Packaging e grafica: visual design target oriented

Nell’era in cui la mass customization sta raggiungendo livelli sempre più estremi, la realizzazione di visual design target oriented sta assumendo, a sua volta, un ruolo sempre più fondamentale. Progettare contenuti in grado di attirare l’attenzione dei consumatori e comunicare efficacemente il proprio messaggio non è affatto una cosa semplice.

L’efficacia comunicativa, per essere raggiunta, richiede accurati studi sia in termini di copywriting che di visual design. Solo conoscendo il tuo target di riferimento sarai in grado di scegliere il giusto linguaggio e lo stile grafico più adatto a persuadere i tuoi clienti e spingerli all’acquisto. Creare un prodotto multi target e generico in tempi in cui la personalizzazione la fa da padrona, a meno che non sia strettamente necessario, può risultare anacronistico. Prima di iniziare a progettare la grafica per i tuoi packaging devi quindi individuare tutte le peculiarità e le esigenze dei tuoi clienti tipo per creare una soluzione target oriented che si rispetti.

 

Personas

personas design target oriented

Per iniziare devi individuare le tue personas. Cosa sono? Persone immaginarie, appartenenti ad un determinato gruppo di consumatori, dal profilo reale. Una sorta di identikit del tuo cliente ideale creato in seguito a ricerche, osservazioni dirette e analisi di dati statistici. L’unione dei tratti caratterizzanti di ciascun individuo e di quelli comuni all’intera categoria. Definendo le tue personas otterrai quindi il profilo completo del tuo utente: caratteristiche etno-demografiche, comportamenti, abitudini, bisogni e aspettative. Partendo da questa base ti sarà più facile definire il concept del tuo visual design e fare le opportune scelte di stile.

In questo articolo puoi trovare alcune considerazioni utili per la progettazione grafica e il copywriting dei tuoi packaging personalizzati, ma ricorda: anche in tutte le fasi progettuali precedenti dovrai sempre far riferimento al tuo target. La tipologia di confezione da realizzare, ad esempio, dovrà sempre adattarsi alle esigenze e alle effettive capacità psico-motorie dei tuoi clienti.

Iniziamo!

 

La coppia che non scoppia

In ogni progetto di visual design che si rispetti, copywriting e progettazione grafica vanno a braccetto in quanto rappresentano due facce della stessa medaglia. D’ora in poi quando mi riferirò ad essi sarà sempre in relazione al packaging design.

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Copywriting e Graphic Design

Il copywriting è l’arte di scrivere contenuti persuasivi tesi alla “conversione”. Si tratta quindi di testi creati per far intraprendere all’osservatore un’azione specifica prestabilita, la conversione appunto. Il graphic design è invece la progettazione e organizzazione dell’aspetto grafico di un prodotto definito dalla scelta delle font, delle illustrazioni, della copertina, ecc…

 

Copy target oriented

Generalmente, ogni gruppo di consumatori predilige, o è semplicemente più abituato, ad un certo tipo di registro linguistico. In fase di stesura del copy bisogna quindi porre particolare attenzione al livello di istruzione e alle conoscenze linguistiche del proprio target. In questo modo sarai in grado di individuare il tono e lo stile di scrittura più appropriati per comunicare il tuo messaggio, senza rischiare che esso risulti incomprensibile ai diretti interessati.

La cosa più importante è sapere cosa dire. Il messaggio deve di certo includere tutte le unicità e i punti di forza del tuo prodotto/servizio. Puoi dare un’occhiata ai copy dei vari competitor, confrontare i differenti registri linguistici e le informazioni in essi contenute. Una volta fatte le opportune ricerche è il momento di scrivere, scrivere e scrivere. Crea contenuti unici, parla direttamente ai tuoi clienti. Ricorda, stai vendendo un prodotto per loro, non per te. Se non hai vincoli formali, prediligi l’uso della seconda persona alla prima. Tu e voi sono preferibili a io, noi: parlare in seconda persona, infatti, aiuta a creare una connessione diretta con l’audience aumentando l’engagement (la capacità di stabilire relazioni solide e durature con gli utenti). Prima di scegliere il messaggio definitivo fai dei test. Chiedi ad amici e conoscenti se ii tuoi contenuti sono immediatamente comprensibili e funzionali o se c’è bisogno di migliorarli.

 

Il progetto grafico

Copy e grafica dovrebbero sempre completarsi a vicenda. Una perfetta combinazione dei due elementi aumenta l’efficacia comunicativa del tuo packaging e può determinarne il successo. La grafica e, più nello specifico, il visual design si occupa della progettazione di contenuti destinati ad essere visti secondo specifiche intenzioni: per informare, raccontare e sedurre una certa categoria di persone.

Come per il copy, anche per la creazione di un visual design target oriented è essenziale fare ricerche accurate sul grado di istruzione e formazione del proprio pubblico nonché sulle sue abitudini visive. Il colore, le font, lo stile di immagine, l’orientamento e la struttura compositiva sono ampiamente condizionati dal luogo geografico di appartenenza, dalla cultura, dalla storia, dall’età, dal livello di istruzione e dalle esperienze pregresse di ogni singolo individuo. Tali fattori, infatti, influenzano le modalità di fruizione e di comprensione dei vari contenuti.

Progettare una grafica per packaging destinati al mercato occidentale prevederà scelte stilistiche diverse rispetto a quelle relative a scatole destinate al mercato orientale. Il differente codice linguistico comporterà, in primis, l’uso di font dedicate che avranno di certo un impatto visivo differente sia sulla composizione grafica sia sull’osservatore. Allo stesso modo, confezioni destinate a bambini richiederanno uno stile più giocoso e vivace fatto di colori accesi, font tondeggianti ed illustrazioni, rispetto a packaging destinati ad anziani. Semplicità, chiarezza, colori neutri o freddi, corpi grandi e facilmente leggibili saranno, in questo caso, la scelta più appropriata.

Font
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Per quanto riguarda le font è necessaria una precisazione. Nel momento in cui dovrai definire lo stile grafico dei tuoi testi dovrai fare opportune considerazioni. Se il tuo scopo è creare un contenuto chiaro e leggibile è meglio tu conosca le abitudini di lettura del tuo target. Devi sapere, infatti, che la leggibilità di un testo è strettamente legata alle abitudini visive dell’osservatore: si legge meglio quello che si legge di più. Un carattere per me leggibile potrebbe risultare poco chiaro per un bambino e troppo piccolo per un anziano. Secondo alcuni, le font hanno addirittura stereotipi sessuali. Generalmente i caratteri in black sono ritenuti più maschili mentre font romane light dalle forme sinuose sono considerate più femminili. Per testi più creativi sei libero di sbizzarrirti, l’importante è che la forma del carattere si integri in maniera adeguata nel layout grafico.

Colore

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Anche la scelta del colore non può essere lasciata al caso. Ogni tinta è in grado di influenzare i comportamenti d’acquisto, e non solo, dei consumatori. I colori, infatti, inviano diversi stimoli al cervello umano determinando specifiche reazioni. Tinte calde, fredde o neutre rievocano differenti emozioni negli utenti. Conoscere quale sarà la loro influenza è molto importante per non rischiare di utilizzare colori che comunicano sensazioni in netto contrasto con ciò che si vuole comunicare. Prima di scegliere chiediti sempre: come voglio influenzare gli utenti che si approcciano al mio prodotto?

E ricorda: la percezione del colore è una questione di punti di vista. Ogni cultura attribuisce significati differenti ai vari colori: tinte che per noi rappresentano una determinata sensazione potrebbero generare un risultato diverso, se non addirittura opposto, in persone appartenenti a culture differenti. La percezione è, inoltre, ampiamente soggettiva: il rosso che vedo io, quasi sicuramente, è diverso dal rosso che vedi tu.

Per saperne di più sulla psicologia del colore dai un’occhiata al precedente articolo di pillole di grafica.

 

Conclusioni

Una delle condizioni fondamentali per la creazione di packaging di successo, sia in termini strutturali che di grafica, è la conoscenza della propria audience. Il processo creativo, in ogni sua fase, deve sempre porre al centro l’user experience e deve essere il più possibile target oriented. Prodotti e contenuti creati tenendo l’utente finale ben in mente si trasformano in vere e proprie esperienze in grado di coinvolgere e conquistare i consumatori. Perdere di vista il proprio target può essere, invece, un enorme fallimento.

Ora che conosci i tuoi clienti sei pronto a creare il visual design target oriented perfetto per i tuoi packaging personalizzati!