Mondo del packaging
Il packaging emozionale

Le aziende si danno battaglia a colpi di packaging pur di aumentare le vendite e sottrarre quote di mercato alle imprese concorrenti. Per questa ragione è molto importante non solo realizzare un imballaggio facilmente riconoscibile capace di catturare l’attenzione dei consumatori  in pochi istanti, ma anche di offrire un’esperienza di acquisto e uso molto intensa. I designer che riusciranno a concentrare i loro sforzi in questa direzione, avranno maggiori probabilità di emozionare i clienti e rafforzare il legame con il brand.

Se hai le idee chiare sul posizionamento del brand, il target e su il mercato di riferimento potrai progettare un packaging in grado di comunicare specifiche sensazioni ed evocare le giuste reazioni. Infatti, questo è un lavoro molto delicato che può funzionare solo nel momento in cui conosci perfettamente i tuoi interlocutori e le loro esigenze.

Stabilire una legame tra prodotto e packaging

Di questo aspetto abbiamo già parlato in precedenza. Il progetto grafico deve allinearsi al prodotto: immagini, testi, colori e il mood generale dell’imballaggio deve in qualche modo rispecchiare le caratteristiche del prodotto. Per esempio ad un prodotto tradizionale deve corrispondere uno stile grafico tradizionale: la comunicazione visiva è importantissima ed è necessario dare la possibilità agli utenti di capire in un attimo le caratteristiche del prodotto che ha di fronte.

Parlare con le immagini

La rappresentazione grafica del prodotto (sia attraverso un illustrazione o attraverso una foto) per quanto banale possa sembrare è un must have da inserire nel packaging. Le immagini sono un potente strumento di rievocazione di sensazioni e ricordi che possono aiutare a stabilire una connessione emozionale tra prodotto e consumatore. Inoltre, le immagini permettono all’aquirente di individuare qual è il prodotto che stai proponendo in modo molto rapido, perché per il cervello umano è più facile elaborarle, a differenza del linguaggio verbale che richiede un maggiore sforzo.

Raccontare una storia

Dietro ogni prodotto ci sono delle storie. Non necessariamente quella della marca, ma sopratutto quelle che raccontano la nascita del prodotto, oppure di come viene realizzato e delle persone che contribuiscono a produrlo ogni giorno. Soprattutto nel settore alimentare oppure per prodotti che hanno un forte orientamento ai temi sociali, comunicare l’impegno nel sostenere le cause oppure la selezione e l’utilizzo di materie prime equo solidali o modi di lavorazione sostenibili, portrebbe essere un grosso vantaggio.

Comunicare con i sensi

I consumatori amano essere stupiti da qualcosa di insolito. Cerca di soprenderli coinvolgendo anche i sensi. Per esempio per il settore cosmetico l’utilizzo di carte profumate, oppure di materiali che offrono effetti particolari al tatto (per esempio carte ruvide, effetto “manopesca” ecc…), oppure una finestratura per mostrare un prodotto che è particolarmente attraente, possono essere l’asso nella manica per stupire i consumatori potenzialmente interessati al prodotto.

Conclusioni

Sulla base di queste riflessioni è possibile prendere degli spunti molto utili che possono contribuire a creare un packaging che parla direttamente al cliente aprendo un dialogo in maniera sincera ed autentica.