Idee creative
Scatole per gioielli: il caso Welfe

Le scatole per gioielli Welfe sono uno splendido esempio di quanto sia importante la progettazione di un packaging originale e accattivante nel settore luxury.

Come anticipato nel precedente articolo “Packaging e gioielli: scatole per anelli”, gli accessori di gioielleria svolgono una funzione attrattiva sui consumatori che inizia dal primo contatto visivo con essi e non solo dal momento del loro utilizzo. Proprio per questo anche la confezione deve essere progettata in modo tale da valorizzare l’immagine degli accessori e del brand e garantirne il successo.

Quindi, come risulta evidente, l’aspetto progettuale del packaging è cruciale nelle strategie di marketing del settore e non è passato inosservato agli occhi del noto brand australiano Welfe, del designer Welfe Bowyer. La sua azienda è specializzata nella realizzazione artigianale, anche su commissione, di una vasta gamma di gioielli il cui stile inconfondibile, unito all’utilizzo di materie prime di alta qualità, dà a ciascun prodotto un valore intrinseco notevole. L’elevata attenzione al dettaglio che caratterizza gli articoli Welfe ne richiede una presentazione impeccabile e, quindi, una progettazione accurata delle scatole per gioielli, in modo tale che anch’esse contribuiscano ad aumentare il valore aggiunto del marchio favorendone, inoltre, la riconoscibilità.

Vista questa attenzione all’aspetto progettuale ed estetico delle scatole, Welfe ha scelto di collaborare con il Royal Melbourne Institute of Technology, nota università australiana, mettendo a disposizione il suo brand per l’esame finale del corso di laurea in packaging il cui tema era, appunto, la realizzazione delle nuove confezioni dell’azienda. La richiesta era quella di creare soluzioni di confezionamento che rispecchiassero l’unicità, la sofisticatezza e l’eleganza dei gioielli prodotti dall’azienda riducendo al minimo i costi di produzione e di materiale delle scatole.

I set di gioielli utilizzati negli esempi proposti non sono quelli originali del marchio, tuttavia gli studenti sono riusciti a progettare e realizzare linee di packaging interessanti, alcune delle quali condivise da noti blog di packaging e dallo stesso Bowyer, che sono state studiate per valorizzare al meglio il brand mettendone in evidenza le particolarità.

Si va da confezioni standard, con forme convenzionali, ma abilmente integrate con l’immagine aziendale, fino a scatole con forme inusuali studiate ad hoc per comunicare un messaggio chiaro e preciso in linea con le peculiarità del prodotto contenuto. Qualsiasi forma abbiano, le scatole per gioielli Welfe realizzate da questi studenti non passano inosservate e il loro design garantisce un’elevata riconoscibilità del brand che ha raggiunto, negli anni, una posizione di rilievo nel settore luxury che difficilmente perderà e che richiede necessariamente una forte differenziazione dalle aziende concorrenti.

Progetto di Aik Chin Teoh.

Progetto di Kyoko Yamauchi.

Progetto di Windy Wiguna.

Progetto di Vicky S. Y. Kan.

Progetto di Dominic Soong.

Progetto di Vibeke Illevold.

Progetto di Aveline Gunawan.

Progetto di Morten Nordsveen.

Progetto di Anders Bakken.

Progetto di Kristian Mjøset.