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Tracciato fustella: scatole con fondo a coda di rondine e fondo automatico

ottobre 4, 2016 Mondo del packaging 0

Il blog post di oggi tratterà alcune delle specifiche tecniche del tracciato fustella di due modelli di packaging: scatola con fondo a coda di rondine e scatola con fondo automatico.

Queste due tipologie di confezione differiscono tra loro unicamente per il diverso sistema di chiusura inferiore, mentre la parte superiore di entrambe è composta da un sistema di chiusura con alette ad incastro semplice e gancetti di sicurezza, già descritto nel precedente articolo “Tracciato fustella: scatola astuccio lineare”. Il loro corpo centrale, inoltre, conserva le caratteristiche della scatola astuccio lineare anche per quanto riguarda i recuperi spessore previsti.
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fustella-scatola-fondo-a-coda-di-rondineI pannelli A1 e A2 costituiscono i pannelli principali della scatola, retro e fronte; B1 e B2 sono invece i lati della confezione, mentre la lettera e rappresenta il top, chiuso tramite la linguetta a incastro f. La C è l’aletta colla e la texture in verde indica la zona in cui sarà stesa la colla che, generalmente, non deve contenere elementi di stampa. Le componenti del fondo sono indicate tramite la lettera L e la loro numerazione indica la sequenza di chiusura per incastrare e chiudere la scatola. La trama a punti color ciano indica le parti che, una volta chiuso il fondo, non saranno visibili all’esterno e che non dovrebbero contenere elementi grafici importanti che necessitano di essere posti in evidenza. La lettera g indica le alette interne della confezione.

Come per il precedente articolo, anche in questo caso l’orientamento delle lettere posizionate sulle varie parti del packaging è solo un suggerimento grafico per il corretto posizionamento della grafica secondo gli standard, che non deve essere necessariamente seguito.

Il fondo a coda di rondine (fondo con chiusura a incastro) è composto da una serie di alette opportunamente sagomate che, una volta piegate e incastrate tra loro, formano il fondo della scatola. In base alle dimensioni del packaging, e in particolare nel caso in cui la sua larghezza sia maggiore del doppio della profondità, il fondo viene rinforzato tramite l’aggiunta di un’ulteriore patella centrale. Questa tipologia di chiusura è utilizzata principalmente per garantire una buona tenuta, tuttavia la sua applicazione non è consigliabile in caso di prodotti dal peso eccessivo.

dettagli-tracciato-fustella-fondo-con-coda-di-rondine

 


tracciato-fustella-scatola-con-fondo-a-scattoLe componenti della scatola fondo automatico variano, rispetto a quelle della scatola con fondo a coda di rondine, nella parte inferiore: il fondo a scatto è qui indicato con la lettera M. La texture color ciano indica in questo caso le parti che saranno incollate tra loro, e quindi non visibili, che non dovrebbero essere stampate per garantire una maggiore adesione della colla.

Il fondo automatico è caratterizzato dalla presenza di due punti colla che determinano il suo funzionamento: all’apertura della scatola, infatti, consentono al fondo di chiudersi automaticamente tramite una leggera rotazione dello stesso. Inoltre, l’incollatura conferisce una resistenza maggiore al fondo rendendolo particolarmente adatto a contenere prodotti pesanti.

Il tracciato della scatola con fondo automatico è progettato in modo da poter soddisfare tutti i requisiti tecnici e funzionali per una corretta chiusura della confezione. Esso presenta: delle aperture e degli scassi appositamente studiati per evitare rotture in corrispondenza dei punti di giunzione tra taglio e cordone; un disallineamento delle alette di chiusura pari allo spessore del supporto e un taglio angolato nella parte bassa dell’aletta colla equivalente all’angolazione dell’aletta contrapposta. Ogni scelta progettuale è quindi dettata da esigenze strutturali specifiche.

particolari tracciato fustella scatola con fondo automatico

 


 

Per capire meglio le differenze tra i due fondi e avere qualche utile suggerimento riguardo il loro uso dai un’occhiata a questo video realizzato da Marco Rotondo per il suo blog L’Angolo Rotondo.

 


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