Shauna Rudd di Ivy’s Poison, intervistata da Packly, parla della magia, del mistero e dei collegamenti tra packaging e profumo. “Something Wicked” e la sua Magic Box sono sotto i riflettori.

In questa intervista esclusiva per Packly, Shauna Rudd parla della sua ultima creazione, della sua ispirazione, dei processi creativi e di “Something Wicked”, il suo più recente prodotto. Grazie ad anni di esperienza nel settore e alla passione per la creazione di fragranze uniche, si è distinta come una delle più talentuose e innovative personalità nel suo campo. Scopriamo cosa c’è dietro il suo bouquet di fragranze e perché packaging e profumo sono correlati.

Puoi parlarci dell’ispirazione che sta alla base della fragranza Something Wicked?

Adoro le ambre ricche e opulente e ho ideato Something Wicked come il più innovativo profumo ambrato che incarna alcune delle mie note preferite: cardamomo, acqua di rose e il patchouli più elegante che invecchia per dieci anni in botti di rovere.

La morbidezza di questo patchouli con legno di cedro, mirra dolce, vaniglia polverosa, note animaliche e muschi ricchi crea un effetto complessivo sottile, che quasi si fonde con la pelle – non è proprio un profumo classico, ma è molto morbido, con una vibrazione decisamente vintage. Penso che sia un profumo che definisce il marchio, che prende spunto dagli speziali del 1800.

La tua produzione si ispira a classici letterari come Baudelaire o Poe. Sono solo riferimenti puramente culturali per te, o la tua personalità si riflette nei profumi che crei?

Ah, sì, le opere di Charles Baudelaire e Edgar Allan Poe mi ispirano profondamente, e Ivy’s Poison come marchio è emerso da quella stessa vena creativa. Baudelaire cattura il fascino gotico dei fiori in modo così immediato in “Les fleurs du mal” (1857) e si riferisce al profumo come “amato veleno preparato dagli angeli”, che mi ha colpito. 

Mi sono resa conto che le cose più affascinanti e  belle hanno sempre un lato oscuro, il che è vero per i nostri preziosi estratti naturali come rosa, fiori d’arancio e tanti altri. Il segreto per sfruttare la loro bellezza sta nel conoscerne e rispettarne i limiti. Questo affascinante lato oscuro è ciò che Ivy’s Poison trasporta dentro ogni nuova pozione, che si tratti di profumo, incenso o prodotto per la cura della pelle. Si ottiene tutto il fascino del gotico, senza correre alcun pericolo reale.

Naturalmente, anche la mia personalità si fa sentire. Dopotutto, alcuni aspetti del mio carattere mi hanno attirata verso la poesia di Baudelaire, anche se ammetto che in genere non sono così macabra. I miei profumi si basano su esperienze personali viscerali e piacevoli, che riaffioreranno anche nei futuri profumi previsti in uscita quest’anno.

Cosa pensi che si aspettino le persone quando acquistano i tuoi profumi?

Onestamente non lo so. Mi rendo conto che avere una risposta a questa domanda sarebbe fondamentale per il business, ma la verità è che creao un profumo che amo, e spero sinceramente che anche agli altri piaccia.  Il mio obiettivo è imbottigliare uno stato d’animo o un momento, e  spero che le persone possano cogliere questi micro-segnali invisibili fragranti, trasportarli in un altro luogo e rendere il profumo parte della propria esperienza.

Shauna Rudd mostra la sua fragranza con il packaging Packly
Shauna Rudd mostra la sua fragranza con il packaging Packly

Parliamo di packaging. Credi che ci sia una connessione tra la confezione e il tuo profumo?

Assolutamente. Il profumo (o qualsiasi prodotto di bellezza, se è per questo) comunica principalmente con il packaging. Il mio designer, Stefano Vetere a Milano, è un mago creativo, e  sono così fortunata a lavorare con lui tramite 99designs e Behance. Ha catturato l’aspetto vintage-gotico e ha sentito perfettamente ciò che ho immaginato per il mio marchio. Dalla forma della bottiglia al design dell’etichetta, dalla qualità di stampa e dalla sensazione della confezione, tutto si riunisce e invoca un po’ di magia per il cliente.

Packaging e profumo: la scatola Ivy's Poison
Packaging e profumo: la scatola Ivy’s Poison

La confezione che hai creato con Packly riflette l’aura di mistero che vuoi creare intorno a Something Wicked?

Oh sì. Il design della mia scatola è molto on-brand, con le sue tonalità scure, fogliame vintage e motivi floreali. Ma in realtà, questa piccola scatola di profumi non esisterebbe se non fosse stato per Packly – non sarei stata in grado di realizzare la mia visione in nessun altro modo. Packly lo ha reso possibile offrendo il raro unicorno delle piccole tirature combinato con l’alta qualità di stampa e la rapidità di consegna.

Packaging e profumo: scatola con nobilitazioni Something Wicked
Packaging e profumo: scatola con nobilitazioni Something Wicked

Il profumo funziona un po’ come il packaging: ad esempio, deve essere tenuto bene, oppure bisogna spiegare come trattarlo, conservarlo. Hai trovato in Packly un’azienda che rifletta i valori del tuo profumo?

Packly riflette i valori del marchio Ivy’s Poison nel senso che entrambe sono esperienze da “boutique”. Sebbene Packly abbia la capacità di curare progetti di imballaggio su larga scala, ha dedicato altrettanta attenzione alla mia micro serie. Mi hanno persino chiamato per seguire e assicurarsi che fossi soddisfatta del risultato (ovviamente lo ero). Ero già favorevolmente colpita, ma questo livello di servizio mi ha lasciata a bocca aperta.  

Come hai conosciuto Packly e come giudichi l’esperienza?

Ivy’s Poison è una piccola start-up e non ho bisogno di migliaia di scatole, che è la tiratura minima per la maggior parte degli stampatori. Quindi, non potete immaginare la mia euforia quando la mia tipografia di fiducia a Edmonton, in Canada (Impactica) mi ha indicato Packly.

Impactica fa un ottimo lavoro sulle etichette delle mie bottiglie di profumo, con minimi bassi, ma non avevano una soluzione economica per la mia scatola esterna: avrei dovuto creare una fustella, che è costosa e di solito si realizza per migliaia di confezioni. Con Packly, ho potuto scegliere un modello, impostare le mie dimensioni, caricare il design e stampare solo una scatola da testare o qualsiasi quantità di cui avessi bisogno.

Inoltre, ci sono opzioni per incorporare materiali e finiture speciali, il che è un inedito per le piccole tirature. La mia esperienza con Packly è stata letteralmente eccezionale e avete contribuito a dare vita al mio marchio in un modo che non avrei mai pensato possibile.

Conclusioni

Se hai molte idee e hai bisogno di più tempo per creare il tuo packaging, prova Packly! Qui, puoi fare ordini minimi senza problemi e vedere come sarà la scatola prima di passare alle grosse tirature. Cosa aspetti?